IL PIANO REGIONALE PER L’ELIMINAZIONE DEL MORBILLO
A seguito dell’approvazione del Piano Nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita anche la Regione Umbria, con DGR 369 del 7/4/2004, ha approvato il proprio Piano Regionale riprecisando le azioni da intraprendere nel triennio 2004/2007 e tenendo conto delle buone coperture vaccinali raggiunte nei nuovi nati e negli adolescenti: infatti già il Protocollo per le vaccinazioni approvato dalla Giunta Regionale nel dicembre 2002 e il Piano Sanitario Regionale 2003/2005 avevano dato indicazioni operative alle Az. USL con buoni risultati.
Gli obiettivi generali da raggiungere erano i seguenti:
1. provvedere affinché, nei nuovi nati si raggiungessero coperture pari al 95%, incrementando le azioni di sensibilizzazione per evitare i ritardi e i rifiuti vaccinali;
2. recuperare, tramite chiamata attiva, nel più breve tempo possibile, tutti i nuovi nati non vaccinati appartenenti alla coorte dei nati 1991/2001; completata questa fase, provvedere al 2° step vaccinale secondo il calendario previsto.
Il recupero di soggetti non raggiunti precedentemente è stato quindi effettuato in tutte le occasioni opportune rappresentate dalle altre vaccinazioni e, in particolare:
- in occasione della vaccinazione dTP (IV dose)
- in occasione della vaccinazione IPV (IV dose)
- Inoltre il recupero degli adolescenti è stato previsto in occasione della vaccinazione diftotetanica (dT).
I risultati della campagna di vaccinazione
Dalle prime elaborazioni disponibili contenute nell’Atlante n. 3, relative al recupero della vaccinazione nelle coorti dei nati 1991/1999, si evince che il livello di copertura per una dose ottenuta con MPR era già abbastanza buona prima della campagna straordinaria ed è ulteriormente migliorata raggiungendo, a livello regionale il 92 %, mentre per quanto riguarda la somministrazione della seconda dose si è ottenuto comunque un notevole incremento di copertura, raggiungendo in media il 70 % dei soggetti e superando quindi di gran lunga la media raggiunta a livello nazionale pari al 39%.